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MONT ST. MICHEL, AU PERIL DE LA MER

Il celeberrimo Mont St. Michel è una delle maggiori attrattive della Francia, sia come meta di turismo che di pellegrinaggi, senza contare il richiamo esercitato dallo spettacolare fenomeno delle maree.
Durante le alte maree, infatti, Mont St. Michel viene circondato dalle acque del mare anche se oramai una diga di quasi 2 km lo collega stabilmente alla terraferma. Con la bassa marea, invece, le acque si ritirano di ben 17 km, scoprendo una immensa distesa di sabbia bagnata. Conosciuto come la “Meraviglia dell’Occidente”, questo isolotto roccioso di 78 metri nel VIII secolo, divenendo meta di numerosi pellegrinaggi, acquistò il nome di “Mont St. Michel au Péril de la Mer” letteralmente “ Monte S. Michele il pericolo del mare”.
Si accede attraverso la “Porte de l’Avancée”, percorrendo la “Grand Rue” che è l’unica strada esistente. Sulla cima del monte si erge la stupenda costruzione che comprende la chiesa abbaziale in stile romanico, iniziata nell’XI secolo, alcune strutture difensive come lo “Chatelet” e l’Abbazia edificata su tre piani. Stupendo è il chiostro del XIII secolo, contornato da gallerie ornate da una doppia fila di eleganti colonnine di granito rosa, spettacolare è invece la famosa sala del refettorio dei monaci che prende luce da 59 finestre alte e strette.
Suggestiva è la passeggiata lungo il percorso di ronda dei bastioni: il giro tocca le otto torri delle mura difensive e permette di ammirare l’isola da tutti i suoi lati.
Con la bassa marea è possibile effettuare a piedi il tour dell’isola. Si scopre così la Cappella di St. Aubert del XIII secolo e la fontana di St. Aubert, costruzione fortificata, un tempo l’unica fonte di acqua dolce dell’isola.

MASSIMO MANZONI

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