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L a pizza certamente è tra gli alimenti più famosi del mondo ed è il fiore all’occhiello della gastronomia italiana. Un cibo povero ma sano e gustoso, le due varianti più famose sono la Margherita e la Marinara.
Una buona pizza fatta a “regola d’arte ” è data oltre che dagli ingredienti di ottima qualità, anche dall’impasto. Un impasto che oltre ad una perfetta lievitazione deve rispettare la corretta percentuale dei suoi composti. È da una lievitazione ottimale che dipende la bontà, la fragranza, la digeribilità del prodotto, e soprattutto la sua leggerezza, affinché non procuri un senso di gonfiore durante la digestione.
La Margherita è composta da pomodoro, mozzarella, parmigiano ( qualcuno mette il pecorino ) olio extravergine d’oliva, basilico, sale. Per la Marinara invece viene usato pomodoro, origano, aglio, olio extravergine d’oliva, sale. Anche se non tutti d’accordo, per la diversa quantità e qualità degli ingredienti presenti, una pizza Margherita apporta circa 700 calorie. Una pizza Marinara 500 calorie circa.
Se vogliamo dimagrire preferiamo una Marinara con poco olio e certamente non superiamo le 400 calorie. Gli amanti della Margherita, per non esagerare con le calorie, possono chiederne una formato mignon. A tutti i miei pazienti consiglio una Marinara con acciughe: poche calorie ed un piatto più gustoso, sano e completo dal punto di vista nutrizionale. Ancor più se abbinate alla pizza consumiamo delle verdure.
Pizza e birra sono il connubio perfetto tra cibo e bevanda.
La birra, priva di grassi e povera di sodio, è spesso al centro di dibattiti e polemiche, che creano confusione e diffidenza in chi la beve. Al contrario di quello che affermano molti, la birra consumata nelle dosi consigliate non fa ingrassare e apporta il giusto mix di vitamine, fibre, sali minerali, antiossidanti. Un bicchiere da pasto di birra chiara ( 200 cc ) apporta solo 68 kcal, circa le stesse di un’analoga quantità di succo d’arancia o altra bevanda a base di frutta, meno di un bicchiere (125 cc ) di vino rosso o bianco.
Che la birra faccia ingrassare è un preconcetto che probabilmente, possiamo collegare al suo consumo eccessivo in alcuni paesi del Nord Europa ed è legato anche ad una alimentazione scorretta, grassa e ricca di calorie, Al contrario, se inserita in un’alimentazione di tipo mediterraneo, sana ed equilibrata, può influenzare beneficamente il nostro stato di benessere psicofisico.
Il basso tenore alcolico e la sua “leggerezza” rendono la birra adatta a uomini e donne attenti alla propria forma fisica e che non vogliono aumentare di peso. Recentemente studi effettuati negli USA hanno messo in evidenza che le donne abituate a bere un bicchiere di birra al pasto, fanno meno fatica a rimanere snelle rispetto a quelle completamente astemie. Spesso le donne non amano bere birra perché temono che la schiuma dia un senso di gonfiore con la conseguente e fastidiosa dilatazione della pancia. Ma la schiuma non gonfia perché l’anidride carbonica in eccesso resta imprigionata nella schiuma stessa e non viene ingerita. Gli esperti dicono che una buona birra deve essere servita con una schiuma ben compatta ed alta almeno due dita.
Tutte ragioni che fanno della birra, ma anche della pizza, amici della linea!

NICOLA SORRENTINO

nicolasorrentino@nicolasorrentino.it

www.nicolasorrentino.it

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